Corsa competitiva agonistica: cos’è e come si partecipa?

Corsa competitiva agonistica: cos’è e come si partecipa?

Le corse competitive e agonistiche hanno caratteristiche e regolamenti precisi: ecco come partecipare

Nel mondo della podistica, ci sono corse competitive e agonistiche e corse non competitive e non agonistiche. Per quanto riguarda le prime, è bene conoscere tutti gli aspetti che caratterizzano questo tipo di gara, per potervi partecipare nella maniera corretta e prepararsi adeguatamente alla corsa.

Corse competitive: di cosa si tratta?

La corsa competitiva, su pista o su strada, come indica la parola prevede una “competizione” ufficiale tra i partecipanti, che vi prendono parte per conseguire un risultato e un piazzamento attestato e certificato nella classifica di fine gara. La caratteristica fondamentale che differenzia una corsa competitiva da una non competitiva, dunque, è il riconoscimento a livello nazionale di tale gara. Il principale ente che conferisce il patrocinio a tali competizioni è l’Associazione Internazionale delle Federazioni di Atletica Leggera (IAAF) che, tra le varie competenze, gestisce la convalida e l’omologazione dei record mondiali. Altre realtà atte a riconoscere ufficialmente la competitività di una corsa sono la Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL) e realtà amatoriali come l’Unione Italiana Sport Per Tutti (UISP) e il Centro Sportivo Italiano (CSI). Altro aspetto molto importante: la partecipazione alle gare competitive è riservata ad atleti tesserati alle varie società sportive iscritte alla gara.

Le gare

Le più celebri corse competitive, nel mondo dell’atletica leggera, sono i 100, 200 e 400 metri piani, la maratona, la mezza maratona e l’ultramaratona. La IAAF, inoltre, riconosce come gare a competizione le corse su distanze che vanno da un minimo di 5 a 30 km, in piano ma anche a diverse altitudini, che possono toccare anche i 4000 m, come l’ultra trail running.

Cosa significa corsa agonistica

L’agonismo, nella corsa, è un aspetto che viene stabilito dalla FIDAL e dagli Enti sportivi riconosciuti. La partecipazione a una corsa agonistica non è aperta a tutti gli sportivi e agli amatori, ma esclusivamente a chi è munito di certificato medico di idoneità alla pratica sportiva agonistica come previsto dal D.M. 18/02/1982 che tratta le “Norme per la tutela sanitaria dell’attività sportiva agonistica”. La visita prevede la valutazione da parte di un medico specializzato in medicina generale, in medicina dello sport o in pediatria. I parametri rilevati sono: altezza, peso, vista, pressione arteriosa, frequenza cardiaca a riposo e sotto sforzo, spirometria ed esame chimico-fisico delle urine. Alcune categorie possono accedervi gratuitamente, come persone diversamente abili e atleti minorenni.

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